Ecco la nuvola del colore giallo sabbia: ho deciso di rappresentarla con una torre, immaginando un castello di sabbia costruito sulla battigia. Al suo interno sono racchiuse tutte le parole e gli aggettivi, in lingua italiana e straniera che fanno pensare al giallo sabbia, che ne descrivono le sensazioni e le caratteristiche o che rappresentano un ambito in cui questo colore viene spesso utilizzato.
domenica 18 dicembre 2016
STEP 23 - UN COLORE "SELVAGGIO"
Nella cultura aborigena gli individui erano fortemente legati alla terra e al proprio clan i cui antenati, ossia i Great Ancestors Creative Beings, potevano mostrarsi come uomini oppure come metà uomini e metà animali.
A seconda della discendenza ogni clan aveva un proprio Dreaming Place e specifiche regole sulle cerimonie, i matrimoni e l'organizzazione sociale. L'arte rupestre e le pitture sul corpo rappresentano bene il legame con la
terra. I pigmenti usati per i dipinti rupestri erano gli stessi per la pittura sul corpo.
Il disegno più comune sono gli
stampi di mani umane che rappresentavano la proprietà di un luogo e andavano a testimoniare il passaggio di un membro del clan dal luogo sacro.
Pitture e decorazioni, elaborate ed accurate, venivano fatte sul corpo dei danzatori come parte integrale delle cerimonie, usando colori come il rosso, il nero, il bianco e il giallo ricavati dall’ocra, da vari minerali e dal carbone: tutti colori naturali tra cui erano presenti anche svariate tonalità del giallo sabbia. I danzatori avevano anche decorazioni ricavate da semi, foglie e conchiglie.
Nelle aree desertiche la gente si dipingeva con linee e
cerchi: le linee rappresentavano le piste seguite dagli Ancestors
nelle storie, mentre i cerchi rappresentavano particolari luoghi
collegati alla storie. Gli Aborigeni partecipavano a riti dove venivano recitate le gesta degli Ancestors del Dreamtime e si entrava nella vita e nelle attività di questi Esseri,
recitando in maniera realistica i personaggi degli Ancestors. Le
pitture sul corpo simboleggiavano la trasformazione degli umani in
Ancestors.
STEP 22 - IL COLORE IN ARCHITETTURA
Una delle opere architettoniche che meglio rappresentano il giallo sabbia è il Tempio Jain Chandraprabhu, situato nel forte di Jaisalmer in India.
Il tempio, eretto nei primi anni del XVI secolo, è costruito in arenaria gialla, dal caratteristico color giallo sabbia, come gli altri edifici del forte.
Il giallo sabbia si ritrova anche in molte riviste e saggi di architettura. In uno di questi, in particolare, si trova menzione del colore giallo sabbia utilizzato nella decorazione del faro di Brucoli, frazione del comune di Augusta (SR).
Il faro è stato costruito nel 1912 e si trova su una punta caratterizzata dalla presenza di un caratteristico porto canale.
La torre del faro è caratterizzata da una pianta ottagonale e si eleva sul fabbricato adibito alla Reggenza. La facciata del fabbricato è caratterizzata dal colore giallo sabbia e da decorazioni semplici.
Le informazioni sul faro di Brucoli sono state ricavate dal libro:
Cristiana Bartolomei, Giuseppe Amoruso: "L'architettura dei fari italiani", Editrice Alinea: Firenze, 2009 pagine 89-90
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martedì 13 dicembre 2016
STEP LIBERO - CON GLI OCCHI DI UN DALTONICO
"Ehi, bella la tua maglia giallo sabbia, dove l'hai comprata?"
"Giallo sabbia??? ma io pensavo fosse marrone..."
Ecco un tipico dialogo che mi capita di sostenere in un giorno qualunque della mia vita.
![]() |
| Tavole di Ishihara |
Riesci a vedere i numeri scritti nei cerchi sopra? se la tua risposta è "Quali numeri?" allora sei il benvenuto nel club!
Il daltonismo è una malattia genetica scoperta nel 1794 da John Dalton che riguarda la percezione dei colori: l'individuo malato non è in grado di distinguere una o più tonalità, fatto dovuto alla mancanza di sensibilità dei coni, cioè i fotorecettori che elaborano le lunghezze d'onda e le trasmettono al cervello.
Una descrizione più dettagliata si può trovare al link:
Se vuoi provare a leggere i numeri nelle tavole di Ishihara e scoprire se sei affetto dal daltonismo puoi provare il test a questo link oppure digitare su google immagini "Test per daltonici".
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STEP 21 - I PROTAGONISTI
Come ho già riportato in alcuni step precedenti, il giallo sabbia ricorda il colore del deserto ed è stato un colore molto utilizzato nelle divise militari della prima e della seconda guerra mondiale.
Per questo motivo ho deciso di parlare di due personaggi storici molto importanti, conosciuti per motivi diversi.
La sua biografia e le operazioni a cui ha partecipato, tra cui la celebre "operazione Valchiria", si possono trovare ai seguenti siti:
Biografia: https://it.wikipedia.org/wiki/Erwin_Rommel
Documentario:
Il secondo personaggio, già menzionato nello step 07, è Thomas Edward Lawrence, meglio conosciuto come Il Lawrence d'Arabia, decorato con la Legion d'Onore grazie alla sua partecipazione alla rivolta araba nel 1916. Lo riconduco al giallo sabbia perché è legato all'Arabia e al deserto.
Si può leggere una biografia dettagliata della sua vita al link:
Documentario:
domenica 4 dicembre 2016
STEP 20 - I COLORI DELLA MODA
L'immagine rappresenta un abito color giallo sabbia presentato dallo stilista Bibhu Mohapatra alla New York fashion week del 2015.
Il giallo sabbia rientra nella color palette dello stilista nella stagione 2015, insieme ai colori bianco, nero, indaco e rosso, colori che gli fanno ricordare l'India, sua terra natia.
Materiale 100% seta.
STEP 19 - ANATOMIA DI UN COLORE
Ciao a tutti!
Mi presento: sono Sabbia, Giallo Sabbia.
Sono un colore presente in numerosi contesti, sia in natura che nelle opere degli umani. Mi potete trovare sulle spiagge, nei deserti, nelle foglie autunnali e nei quadri antichi. Inoltre, se prestate attenzione, mi trovate nelle pitture delle case, specialmente quelle dei borghi storici.
Sono un colore molto diffuso, ma molte volte vengo confuso e scambiato coi miei cugini più prossimi, come il giallo ocra!
Pensate un po': quasi tutti i colori sono conosciuti nel mondo, io, invece, quando mi presento vengo sempre visto come un estraneo! Non esiste neanche una pagina Wikipedia che si preoccupi della mia esistenza e racconti qualcosina di me! Per conoscere le mie informazioni bisogna spulciare fino in fondo documenti antichi e ricettari, sì, ricettari, perché sono molto diffuso nella cucina! pensate alle pagnotte, al fritto misto alla piemontese.... gnam che bontà!
Forse è meglio così, continuare a vivere tra tutti in anonimato, senza che nessuno si preoccupi troppo di come sono...
Sono un po' un agente segreto, mi confondo con il mondo e intanto compio numerose missioni. Sono stato e sono ancora adesso il colore più usato durante le guerre, per le divise mimetiche e la pittura dei carri armati. Nell'ultimo dopoguerra hanno continuato a usarmi per dipingere un po' di tutto, come treni e automobili, ma una volta finite le scorte di pittura... sono stato quasi completamente dimenticato.
Ormai si ricordano di me solo i modellisti e gli appassionati, sigh!
Scusate per questa lettera e per questo breve sfogo, amici lettori, ma a volte mi sento proprio un colore solo!
Sta a voi iniziare a parlare di me e ricordarmi e magari ricominciare a usarmi!
A presto!
Giallo Sabbia
Pensate un po': quasi tutti i colori sono conosciuti nel mondo, io, invece, quando mi presento vengo sempre visto come un estraneo! Non esiste neanche una pagina Wikipedia che si preoccupi della mia esistenza e racconti qualcosina di me! Per conoscere le mie informazioni bisogna spulciare fino in fondo documenti antichi e ricettari, sì, ricettari, perché sono molto diffuso nella cucina! pensate alle pagnotte, al fritto misto alla piemontese.... gnam che bontà!
Forse è meglio così, continuare a vivere tra tutti in anonimato, senza che nessuno si preoccupi troppo di come sono...
Sono un po' un agente segreto, mi confondo con il mondo e intanto compio numerose missioni. Sono stato e sono ancora adesso il colore più usato durante le guerre, per le divise mimetiche e la pittura dei carri armati. Nell'ultimo dopoguerra hanno continuato a usarmi per dipingere un po' di tutto, come treni e automobili, ma una volta finite le scorte di pittura... sono stato quasi completamente dimenticato.
Ormai si ricordano di me solo i modellisti e gli appassionati, sigh!
Scusate per questa lettera e per questo breve sfogo, amici lettori, ma a volte mi sento proprio un colore solo!
Sta a voi iniziare a parlare di me e ricordarmi e magari ricominciare a usarmi!
A presto!
Giallo Sabbia
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